Wedding Planner

diventare un professionista riconosciuto

Cosa dice la PdR

La prassi di riferimento è elaborata da UNI in collaborazione con A.I.W.P. al fine di definire i requisiti del servizio di wedding planning e destination wedding planning in termini di fasi di processo; la prassi descrive inoltre i requisiti professionali del wedding planner e destination wedding planner sulla base del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).

A partire dal 2013, seguendo la Legge 4:2013, diversi sono stati i tentativi finalizzati alla professionalizzazione della figura dei Wedding Planner sul mercato. Dopo tale intento, da parte di numerose associazioni, ad oggi Clara Trama presidente della A.I.W.P., si fa artefice di una Prassi UNI al fine di certificare tale figura professionale anche sviluppando un processo formativo definito e di qualità.

La Prassi è ad oggi l’unico riferimento ufficiale sul mercato per permettere a chiunque volesse, associazione o operatore del settore, di certificare il servizio e/o la figura professionale. I soggetti in questione dovranno unicamente ricorrere alla prassi di riferimento sviluppata da A.I.W.P.

Al fine di tutelare i consumatori, clienti che ricercano sul mercato Wedding Planner certificati e riconosciuti come professionisti di settore, A.I.W.P. si appoggia ad un ente terzo di certificazione, Intertek Italia (accreditato Accredia), per la qualifica e riconoscimento dei corsi e per la certificazione dei professionisti al fine di garantirne la valenza sul mercato.

Ad oggi il mercato esige di una regolamentazione delle professioni a tutela dei clienti, al fine di ciò, Clara Trama con A.I.W.P., mira alla valorizzazione dei Wedding Planner qualificati attraverso percorsi formativi studiati ad hoc e di alta qualità e attraverso la Certificazione dei professionisti erogata da un Ente Terzo.

Intertek l’Ente accreditato ISO 17024
per certificare i professionisti